0173 365002 info@graziatomasi.it Venerdì - 04/04/2025
Me la ricordo molto bene la mia amica Grazia Tomasi in quella bollente sera d’estate del 1989, oltre trent’anni fa, nella sua prima visita in qualità di mio futuro “Consulente Finanziario”.
Anzi, a quei tempi non usava ancora quella definizione della persona di fiducia che ti aiutava a trovare un posto sicuro per i propri risparmi ed investimenti; né era ancora nato il termine di “Promotore Finanziario”, poi inquadrato dalla specifica legge del ’91, due anni dopo.
Indipendentemente da come si definisse quel ruolo a quei tempi, Grazia arrivò con una “Fiat126” rossa, di quelle a cui bisogna fare la doppietta (che Lei non faceva!!), naturalmente di seconda mano ed a cui qualcuno ancora prima di lei aveva già tirato tutto il collo.
Per Grazia ci sarebbe ancora rimasto poco da “tirare” a quella povera quattro ruote.
Ci sistemammo fuori sotto le piante in cortile; allora di aria condizionata in casa manco a parlarne.
Mi spiegò della sua decisione e dell’attività che stava intraprendendo con l’entusiasmo solito, quello che le è tipico e che riesce a trasmettere a chi le sta intorno.
Parlava con cognizione di causa, argomentando compiutamente sulle faccende dei mercati finanziari e su cosa aspettarsi nei prossimi mesi ed anni.
Ah se ci fosse stata ancora mia madre a sentirla. Lei testimone di tanti nostri pomeriggi passati insieme tra giochi di bambole e generosissime merende. Anche mia mamma sarebbe stata orgogliosa di Grazia.
Come lo eravamo io e mio padre che spinti più dall’affetto che da sempre ci legava che non da particolari convinzioni oggettive, decidemmo con gioia di diventare suoi clienti.
Probabilmente tra i primi a darle fiducia, ma è pur importante che a un giovane che avvia un’attività gliela si dia questa benedetta fiducia!
Col passare dei decenni sono cambiate le auto, le pettinature, gli investimenti; tutto insomma.
Grazia è fondamentalmente rimasta l’amica di sempre, dal tempo delle elementari.
I nostri non sono mai stati esclusivamente incontri “di lavoro” ovviamente.
Certo, al centro, l’esame del portafoglio, le prospettive, cosa fare o non fare, ma fondamentalmente la stima, il reciproco rispetto e la felicità di ognuna di noi nel vedere i sogni dell’altra realizzarsi, con alterne fortune, nel corso degli anni e l’evoluzione professionale per la quale tutte e due ci siamo sempre spese tantissimo.
Grazia ha avuto la grande dote di rimanere sempre coi “piedi per terra”; ha mantenuto la giusta ed equilibrata dose di umiltà che ti pone nei confronti del proprio interlocutore con un garbo e rispetto che purtroppo sono doti sempre più rare nell’attuale agone universale.
Resta un punto fondamentale sulla mia strada a cui riconosco in primis il fatto di essere un’amica di sempre, ma allo stesso tempo di essere una brava e seria professionista nel suo campo, che in trent’anni ha saputo “accompagnarmi” nel non sempre facile impegno della destinazione degli investimenti e delle decisioni che ne conseguono.
Sono certa che avremo ancora decenni di incontri sotto gli alberi del giardino d’estate o intorno al tavolo del salotto d’inverno con quel calore e sapore di amicizia che nessuna videoconferenza al mondo o “smart working” che sia, potrà mai sostituire.
Una cliente amica, o meglio un’Amica (anche cliente)
Testarda..ah si…, in quanto a testardaggine e caparbietà non c’è proprio nulla da dire.
Ne ha da vendere e da appendere come si suole dire.
Prova ne sia che dove ha voluto, ha potuto ed è arrivata. Con la caparbietà appunto, la determinazione ed una strenua e ferrea volontà che alle volte mi sembrava persino che trascendesse in forme di autodisciplina, secondo me che sono sicuramente meno “caparbio”, esagerata.
Ma tant’è. Ha desiderato ardentemente fare questo lavoro: c’è riuscita; pensava che progredire nella professione dovesse anche significare il “trasferimento” agli altri di parte delle proprie competenze magari con un ruolo manageriale: lo ha svolto ed anche brillantemente, portando tanti giovani ad accedere a questa professione grazie alla quale sono stati in grado di metter su famiglia e vedersi riconosciuto un adeguato standard di professionalità.
Ha sempre ritenuto che la professionalità si deve costantemente accompagnare nel tempo con importanti sistemi di formazione, autoformazione, accrescimento scientifico: l’ha fatto.
Pensate soltanto a cosa vuol dire essere un Consulente Certificato €FPA…..ma pensate cosa vuol dire essere un Certificato €FP (Financial Planner).
Di questi ultimi ce ne sono poche decine in Italia e qualcosa poco più in giro per l’Europa.
Lei c’è riuscita. Non per dire a se stessa, o peggio, farsi dire: “quanto sei brava”.
Sicuramente lo è visto che ha speso per oltre due anni quasi tutto il suo tempo libero in centinaia di ore di studio e prove in preparazione all’esame del Novembre 2019.
Lei ha raggiunto questo obiettivo “raro” nel nostro mestiere, con la convinzione di poter dare di più ed assistere sempre meglio i propri clienti di oggi e quelli che verranno in un contesto di globalizzazione più o meno selvaggia in cui il risparmiatore/investitore rischia di sentirsi sopraffatto e soffocato da un’infinità di messaggi ed inviti non sempre perfettamente decriptabili e “sinceri”.
E poi, Grazia c’è. Se devi scambiare due parole, delle opinioni professionali; se devi organizzare un meeting con un cliente ed hai bisogno di una mano, su di Lei puoi contare.
Sapere di avere una collega come Grazia Tomasi ti convince della nobiltà e del ruolo socialmente importante che riveste il nostro mestiere di Consulenti Finanziari; ti rende orgoglioso di far parte di questa categoria proprio perché Lei questo “orgoglio” lo sente, lo vive quotidianamente e lo “trasmette” ai suoi colleghi, ai propri interlocutori e nello specifico ai suoi Clienti i quali, a suo giusto dire, sono i suoi unici “datori di lavoro”.
Cara Grazia, mantieniti così: brillante, intellettualmente illuminata, grande professionista, pragmatica, organizzata, estremamente preparata e sempre disponibile per i Clienti ed anche per i colleghi.
Un Collega che ha avuto la fortuna di incontrarti.